
Quattro chiacchiere in famiglia con una Liani DOC.

Oggi mi trovo faccia a faccia con un volto familiare. Michaela non è semplicemente mia cugina, è una persona speciale con la quale mi sono sempre confrontata e dalla quale ho tratto molteplici spunti di riflessione. Al di là del grandissimo affetto che ci unisce, riconosco in lei caratteristiche comuni a noi “Liani”. Forza, tenacia, passione, temperamento. Pur nelle differenze entrambe abbiamo un tratto in comune “Non molliamo mai!”. Di lei in particolare mi colpisce il suo spirito combattivo e indomito, la totale aderenza ai valori in cui crede e la sua fiera autenticità che, in un mondo pieno di cloni o aspiranti tali, è davvero cosa rara. Non ultimo, trovo che il suo sia un esempio di resilienza e di capacità di affrontare ogni cambiamento o avversità come una sfida con se stessi.
Un grande in bocca al lupo Michela per le tue battaglie animaliste e che tu possa trovare presto nuovi stimoli e traguardi in ambito lavorativo!
Michaela descrivi chi sei in poche righe?
Volitiva, testarda, fragile, altruista. Sono una folle con tante cicatrici sul cuore.
Cosa ti riesce meglio professionalmente parlando?
Sono spontanea, diretta e ho facilità ad entrare in relazione con gli altri. Doti che ho messo a frutto al meglio nella mia pluriennale esperienza in ambito commerciale, vendita e gestione del personale. Ho carisma e attraggo molto le persone che apprezzano la mia autenticità. C’è chi pensa che riuscirei a vendere pure il ghiaccio agli eschimesi. Non lo so, è molto probabile, anche se ancora non ho provato!
Qual è la tua passione più grande?
La passione che da anni mi coinvolge in maniera totale é l’amore per gli animali, i cani in primis. Ma in generale mi batto per tutti coloro che “non hanno voce”, per le persone più fragili: anziani, donne vittime di violenza o abusi, minoranze discriminate. Ecco io per loro ci sono sempre e sono in prima linea. Niente mi ferma o mi intimorisce. Divento un kamikaze. Perché oltre al pensiero ci vuole l’azione. E io ci metto la faccia, il cuore e agisco.
Che progetti hai per il futuro, cosa vuoi fare da “grande”?
Io sogno poco, ma se lo faccio sogno in grande. Vorrei salvare più animali possibili, contribuire a sensibilizzare tutte le persone sull’importanza di preservare la natura e la vita. Premesso ciò, dopo anni di attivismo come volontaria vorrei creare un’associazione mia che sappia dare risposte concrete ai tanti bisogni ed urgenze della mia città, Roma, ma non solo. Tutelare gli animali, battermi per i loro diritti e proteggere la natura sono i miei credo più forti. Non mi dispiacerebbe mettere a disposizione della Politica il mio impegno, ma ora di politica con la P maiuscola ce n’è poca e si rischia di essere strumentalizzati.
Sul lato professionale sto valutando nuove opportunità di lavoro: ho chiuso recentemente un rapporto lavorativo durato ben oltre 10 anni e ora vorrei mettere a frutto la mia esperienza e le mie competenze per gestire e sviluppare l’area vendita di imprese commerciali: dalla formazione del personale al coordinamento, dalla pianificazione amministrativa al recupero crediti.
Come vivi i cambiamenti, ti spaventano ?
Ogni cambiamento implica una sfida, soprattutto con se stessi. E io di fronte alle sfide non mi tiro indietro. Posso perdere mille battaglie ma so rialzarmi e non mollare, perché la guerra è lunga! Certo cambiare non è per niente facile, ma spesso è inevitabile. Come in questo momento in cui mi trovo a dovermi rimettere sul mercato proprio in un periodo così incerto a causa del Covid. Comunque per quello che posso cerco di essere positiva, di credere in me e di imparare qualcosa ogni giorno.
Quali competenze o doti umane ritieni essenziali per affrontare scenari incerti come quelli attuali?
Nel contesto storico che stiamo vivendo non ritengo basti avere una competenza particolare. Non esistono “bacchette magiche”. Bisogna essere duttili, tenaci e consapevoli di ciò che si è e del contesto in cui viviamo. Un maggiore senso civico, più responsabilità e sensibilità ecologica non potrebbero che fare bene a questo mondo.
Per quanto mi riguarda credo che l’aspetto più forte del mio carattere sia la determinazione che metto nel raggiungere gli obiettivi. Presto o tardi so di farcela. E questa è una risorsa importante su cui posso sempre contare.
Qual è la lezione più forte che hai appreso dalla vita ? Come ne fai tesoro nel quotidiano?
La lezione più forte che ho appreso dalle tante delusioni sia lavorative che affettive è l’umiltà e la capacità di rialzarmi dopo ogni caduta. Ogni esperienza, buona o cattiva che sia, è un insegnamento. Bisogna farne tesoro perché è così che ci si rafforza…
Quale aspetto della tua vita o del tuo carattere pensi di dover proprio migliorare e perché?
Dovrei imparare ad essere più riflessiva sicuramente. L’istinto è ciò che da sempre mi guida, ma è faticoso essere troppo reattivi. Essere più riflessiva significa per me scegliere quando vale la pena discutere o arrabbiarmi e quando invece è meglio lasciar perdere e conservare energie e sforzi per le battaglie davvero importanti.
Cosa ti rende più orgogliosa di te?
Che nonostante il mio presunto “caratteraccio” so ascoltare e anche cambiare idea. Molti miei “no” col tempo sono poi diventati dei “si”, così come molti che credevo “nemici” si sono rivelati “amici”. Non bisogna avere fretta di giudicare. Per il resto mi sento una persona grata che non da nulla per scontato. Considero ogni giorno un dono.
Essere o divenire: cosa cambieresti e cosa non cambieresti mai di te?
Ci sono momenti in cui sono consapevole di dover cambiare e altri in cui non mi dispiace affatto essere comunque così come sono: una donna un po’ “ruvida”, con una personalità a tratti maschile. Ma è solo il primo strato. Penso che le qualità che non cambierei mai di me sono il coraggio e la coerenza con i miei valori. Qualità che sicuramente avrò appreso anche grazie alle arti marziali che ho praticato per anni. In fondo l’arte della lotta ci insegna a vivere!
Grazie Michaela per questa bella chiacchierata. Non posso non dedicarti questa frase di Bertolt Brecht che mi hai ispirato…
“Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano per anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: loro sono gli indispensabili”.