La rivincita degli asset intangibili

Vale più un’oncia di reputazione che cento libbre d’oro

Fare impresa mettendo al centro l’etica e i valori, perseguendo uno scopo più alto del solo guadagno… Utopia??
Non più a quanto pare, perchè non solo si può, ma questo approccio porta significativi benefici (tangibili e intangibili) alle imprese che lo adottano.

Sempre più imprese scelgono questa strada per realizzare obiettivi che vanno ben oltre gli utili e contemplano azioni con ricadute positive per le comunità,  il territorio, le persone, i beni culturali e ambientali.

Le B Corp (Benefit Corporations) sono aziende che si impegnano a rispettare determinati standard (performance, trasparenza e responsabilità) e operano in modo tale da ottimizzare il loro impatto positivo sulla società e l’ambiente.
Tale modello, nato negli USA nel 2006, si è andato diffondendo in tutto il mondo e i numeri delle imprese che vi aderiscono e vengono certificate BCorp è in continua crescita. Sono circa 3100 le B Corp nel mondo, in Italia più di 100.
Siamo alle soglie di una nuova era guidata dalla Reputazione..?

Se così fosse, nuove sfide ed opportunità si aprirebbero anche per il marketing e la comunicazione etica.

Nell’era della reputation economy bisogna adeguare il linguaggio, il tono e gli strumenti di comunicazione… perchè i consumatori faranno scelte sempre più consapevoli e premieranno quelle imprese che non offrono semplicemente prodotti o servizi di qualità, ma che sposano anche valori e cause in cui essi possono rispecchiarsi.